Assistente all'autonomia, comunicazione e sostegno didattico

23 Luglio 2022by Felicitous
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Ogni anno l’anno scolastico termina a Giungo ma, per molte famiglie, quasi non c’è spazio per la vacanza, già si pensa all’anno scolastico successivo.

Ogni inizio anno si redige il PEI, il programma educativo individuale, e lo si aggiorna ogni qualvolta sia necessario attuare modifiche al percorso educativo dello studente.

Oltre al Piano Educativo Individuale si inizia anche a (ri)pensare alle figure da includere a sostegno dell’alunno o alunna, assistenza oggi (finalmente) estesa anche alle persone con autismo o con cerebrolesioni.

Quali figure a sostegno dello studente?

Non esiste una sola figura, ma più di una, e variano in base al tipo di supporto e assistenza necessaria.

  • assistente all’igiene: nominati dal Dirigente scolastico, questi devono garantire tutto il supporto ed assistenza igienica necessari allo studente;
  • assistente didattico: è quella figura che, a seguito di specializzazione, offre e garantisce supporto per le attività di sostegno. Spetta dunque ai docenti specializzati (dipendenti delle scuole) garantire il dovuto sostegno allo studente;
  • assistente materiale: supporto ed assistenza base agli alunni con disabilità che viene svolta all’interno dell’ambito scolastico: accesso ed uscita da e verso gli ambienti scolastici;

C’è poi un’altra figura, relativamente nuova (la cui qualificazione regionale ma non ancora riconosciuta in modo omogeneo in tutte le Regioni italiane, ciò non significa che il suo titolo non sia valido e che non possa lavorare, fonte Atlante Inapp: Quadro di Riferimento Nazionale delle Qualificazioni Regionali – QNQR): l’assistente alla autonomia e comunicazione dello studente.

Cosa fa l’assistente all’autonomia e comunicazione?

Questa figura è riconosciuta dalla Legge 104/92 e identifica quell’operatore socio-educativo con il compito di mediare e facilitare la comunicazione, l’apprendimento, l’integrazione e la relazione a 360° dello studente (con la famiglia, la classe, la scuola, ed i servizi territoriali specialistici ma anche nella sua quotidianità qualora il suo supporto e attività, anche per continuità e omogeneità di assistenza, sia estesa anche esternamente all’ambito scolastico).

L’Asacom, così si chiama questa figura, intervenendo primariamente in ambito scolastico (come già detto in alcuni casi anche in ambito domiciliare), accompagna lo studente verso la sua autonomia.

Il suo compito è proprio quello di accrescere e fare sviluppare le potenzialità dello studente in vari ambiti: da quello cognitivo a quello relazionale e sociale.

Chi deve fornire tutte queste figure?

Non esiste una risposta universale, non uno stesso Ente; in più ogni Regione può, con proprie leggi regionali, disporre diversamente.

  • assistente all’igiene: deve essere garantito per legge dalle singole scuole.
  • assistente all’autonomia e comunicazione: queste figure, secondo quanto stabilito dall’articolo 139 del Dlgs. 112 del 1998, sono fornite* da:
    • Comuni per la scuola dell’infanzia (asili), primaria (Elementari) o secondaria di primo grado (Medie inferiori);
    • Province per la secondaria di secondo grado (Scuola superiore)
  • assistente didattico: garantito ed offerto dalle scuole;
  • assistente materiale: deve essere garantito per legge dalle scuole ed il supporto è offerto dai collaboratori scolastici tramite Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro o CCNL

 

*Per studenti ciechi o sordi, invece, c’è un’altra legge (la 67 del marzo 1993) che indica che queste figure debbano essere sempre fornite dalla Provincia.

Ma ancora: alcune di queste figure possono essere fornite dalla scuola, tramite loro inclusione attraverso bandi diretti di concorso/inserimento pubblici oppure attraverso cooperative (quest’ultima la prassi più comune dove ogni cooperativa possiede un elenco di persone qualificate, sia a livello formativo che esperienziale, a poter ricoprire tale ruolo).

Come vengono riconosciute queste figure, da dove si deve partire?

Tutte queste figure devono essere riconosciute nella certificazione e nella diagnosi funzionale dello studente.

Sarà poi compito del Gruppo di lavoro, di cui all’art. 15 comma 1 della Legge 104 – aggiornato dalla Legge 66 del 2017,  a completare quanto necessario per l’inserimento delle figure come indicate nella certificazione diagnosi funzionale. Il dirigente scolastico, per ultimo, sarà il messaggero e portavoce: per tempo richiederà all’Ente pubblico locale o di riferimento l’assistente specializzato.

Quali altre informazioni si indicano nel PEI?

Tutte le informazioni necessarie al fine di definire il piano dettagliato degli interventi educativo-didattici dello studente, gli obiettivi che si intende raggiungere compresi anche tutti i criteri di valutazione del percorso didattico dello studente.

Ma ancora: oltre agli elementi generali estratti dal Profilo di Funzionamento si trovano anche le osservazioni sull’alunno: queste ultime sono fondamentali per poter progettare tutti quegli interventi di sostegno didattico.

Tra tutte queste informazioni, poi, vi è anche l’indicazione degli ausili che lo studente userà nel suo anno scolastico per raggiungere gli obiettivi prefissati nel PEI

Fondi a sostegno dell’inclusione

Ogni anno molte Regione attivano bandi a sostegno dell’inclusione scolastica offrendo maggiore supporto sia a livello di servizi (trasporto casa-scuola-casa) ma anche a livello di ausili tecnologici e materiale didattico.

Lo stesso vale per le scuole: non sono rari i bandi di finanziamento grazie ai quali le scuole possono tenere sempre aggiornata la propria offerta formativa, anche acquistando nuove tecnologie.

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Felicitous è il progetto nato e sviluppato per rispondere alle necessità di ogni famiglia. Non un ambiente dove l'attività che si può svolgere sarà quella di cliccare una cella, facendola parlare o eseguendo un contenuto audio o video, oppure al più, caricando una nuova schermata statica. Felicitous è l'ambiente dinamico dove poter studiare qualsiasi materia, interagire con il software e migliorare il proprio coordinamento oculo-manuale con attività dinamiche, dove si potrà colorare ed eseguire una infinità di altre attività (anche con i Robot).

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